THE LODGE

by UPPERCUT / Udine, Italia

 

 

THE LODGE, UDINE

SEMPLICEMENTE EFFICIENTE. UPPERCUT REALIZZA THE LODGE, LA NUOVA STRUTTURA RICETTIVA DEL GOLF CLUB UDINE.

Una soluzione semplice e integrata ad alta efficienza: sono caratterizzati da linee essenziali i quattro edifici di The Lodge, la nuova struttura ricettiva del Golf Club Udine progettata dagli ingegneri di Uppercut, Filippo Burelli e Giacomo Borta. Sostenuta dalla possibilità di controllare l’andamento di tutte le fasi di lavorazione, la loro proposta è guidata da criteri di innovazione che riscrivono le regole dell’ospitalità in questo particolare contesto. Così il progetto interpreta l’ambiente e sviluppa soluzioni di ingegnerizzazione che, improntate alla prefabbricazione, permettono di controllare l’intero processo costruttivo consentendo la riduzione dei tempi di realizzazione e un basso consumo energetico.

È gold la parola che descrive The Lodge, il complesso di quattro edifici destinati a uso ricettivo, progettati dal duo di ingegneri di Uppercut, Filippo Burelli e Giacomo Borta. Circondato dal verde e protetto a nord dalle Prealpi Giulie e dalle Dolomiti Friulane, infatti, The Lodge sorge nei pressi di Fagagna (Udine), vicino all’Oasi naturalistica dei Quadris, sede dei progetti di reintroduzione della cicogna bianca e di tutela dell’ibis eremita. La struttura è situata all’interno del Golf Club Udine e costituisce l’ultima aggiunta al Villaverde Hotel & Resort di Fagagna.

  

Quattro volumi parallelepipedi si dispongono come sospesi sul terreno orientando i loro corpi, che giacciono allineati ma sfalsati, da est a ovest. Caratterizzati da grandi vetrate che si affacciano direttamente sul campo da golf, verso ovest, gli edifici di The Lodge si distinguono per la loro versatilità d’uso e per il design minimale e curato, capace di integrarsi perfettamente con la natura circostante e di entrare in relazione con la struttura preesistente del resort, collegato grazie a un sistema di viabilità interna.

L’eccellenza nella conduzione dei tempi di intervento

La progettazione del complesso rivela il desiderio di Uppercut di rinnovare la tradizionale proposta delle offerte ricettive, sfruttando le proprie competenze ingegneristiche. I quattro edifici sono caratterizzati da un disegno essenziale che trova corrispondenza nella soluzione strutturale, semplice e ispirata da criteri di agilità nella produzione e nella costruzione. I sistemi di strutture intelaiate in acciaio sono stati progettati e prefabbricati su misura, riuscendo così nell’intento di ridurre al minimo l’intervento in cantiere, durato appena 9 mesi nella fase esecutiva. Il processo progettuale è stato sviluppato su piattaforma BIM aperta alla collaborazione tra i professionisti: una scelta che ha consentito di ricercare e armonizzare soluzioni inedite, su misura per il cliente.

L’essenzialità della linea non ha solo il pregio di velocizzare le fasi di costruzione: i progettisti di Uppercut hanno ideato The Lodge pensando sempre a minimizzare l’impatto ambientale, attraverso una accurata scelta dei materiali da costruzione - secondo criteri di riuso - e il rispetto di avanzati criteri di risparmio energetico.

Particolare cura è stata posta nello studio di tutti i nodi strutturali al fine di assicurare omogeneità e continuità degli isolamenti, eliminando tutti i possibili ponti termici. Ne risulta un edificio dalle elevate prestazioni sia durante il periodo invernale, con ridotti carichi dispersivi, sia durante il periodo estivo, grazie alla facciata ventilata ed elevata inerzia termica. Tutto il sistema funziona con sola alimentazione elettrica ed evita l’utilizzo di combustibili fossili.

  

“Un’accurata progettazione ed un’attenta pianificazione e programmazione del progetto in tutte le sue fasi hanno permesso una puntuale gestione degli appalti, consentendo di comprimere la fase esecutiva a soli 9 mesi e di rispettare il budget,” spiegano i progettisti Filippo Burelli e Giacomo Borta.

Capace di relazionarsi con la natura circostante, The Lodge traduce la semplicità della struttura in una flessibilità d’uso: nato per accogliere gli ospiti del Golf Club, la composizione interna di ciascuna unità è stata pensata per adattarsi alle diverse esigenze ricettive ed è configurabile per accogliere dal singolo ospite al gruppo di otto persone.

Descrizione dell’intervento

I quattro edifici, posti allineati su un terreno in lieve declivio, sono uguali per forma e dimensioni e si sviluppano in altezza su due livelli fuori terra: la forma
a parallelepipedo rettangolo permette ai due volumi di differire per lunghezza a favore del sovrastante, che crea così la copertura per il patio sottostante. Il volume inferiore, concreto e materico con la sua finitura color nero ebano, contrasta con quello superiore, lucido e prezioso, che appare quasi sospeso grazie all’intuizione di rivestire con superficie specchiante il raccordo tra i due corpi sovrapposti.

Ogni edificio è composto da 2 unità abitative dotate di ingresso indipendente. Al piano terra (41 mq), preceduto da un patio coperto e da una bussola d’ingresso con proprio disimpegno, si apre un monolocale dotato di tutti i servizi essenziali e di una camera matrimoniale con ampia vetrata aperta sul campo da golf, guardaroba
e bagno. Al primo piano (91 mq), invece, si trova un appartamento composto da
due camere matrimoniali, doppi servizi e una ampia zona giorno con cucina e divano letto. L’open space include una cucina, un divano letto ed è illuminato da un’ampia vetrata esposta a ovest che accoglie la luce naturale e permette una vista panoramica del campo da golf.Guarda verso l’arco alpino la prima delle due stanze, dotata di guardaroba, mentre gode della vista delle colline la camera matrimoniale principale, questa dotata di guardaroba e vasca da bagno. Le due unità abitative, inoltre, possono essere collegate tra loro, grazie a una doppia porta interna collocata in prossimità del vano scale, trasformandosi così in una struttura unica capace di ospitare anche gruppi numerosi, grazie ai suoi 130 mq di estensione.

     

Gli arredi interni sono stati disegnati su misura, per rispondere alle esigenze di spazio e migliore organizzazione del lodge. Spazi aperti e piani solidi sono stati preferiti nella realizzazione del guardaroba, che grazie a elementi freestanding e al basamento smussato, appare sollevato: una presenza leggera e quasi scultorea nella stanza. Qui, tra i materiali scelti, spiccano il legno di afrormosia e l’acciaio inox satinato che uniscono eleganza e praticità, così da rispondere alla flessibilità d’uso necessaria nelle strutture ricettive. Completamente freestanding sono anche i letti, i quali, come accadeva per il guardaroba, sono dotati di strutture scomponibili, per dare versatilità totale nella gestione della camera, che può essere così destinata ad una coppia, come, separato il mobilio e portato lungo le pareti laterali, usata da amici.

Al piano terra, un lavoro importante di progettazione è stato fatto per il mobile divisorio tra zona bagno e living: qui la soluzione trovata è stata quella di pensare all’elemento divisorio come isola multifunzione, con ripiani utili per entrambi gli ambienti e un angolo cucina rivolto verso il campo da golf, funzionale e discreto, perché a scomparsa.

I progettisti

Il progetto è stato seguito nella sua interezza da Filippo Burelli e Giacomo Borta
di Uppercut, già parte del team di professionisti coinvolti nella progettazione e la realizzazione del resort, curandone in fase esecutiva la direzione lavori strutture e la sicurezza. Il concept di The Lodge ideato da Uppercut ha convinto la committenza,
la quale ha deciso di affidare al duo di ingegneri l’intera gestione dell’iniziativa comprese le fasi creative della progettazione architettonica. Uppercut, inoltre, ha progettato anche il giardino la cui realizzazione è prevista nel prossimo futuro: è stata scelta una selezione di specie facilmente integrabili, sia botanicamente sia esteticamente, con l’ambiente circostante, senza rinunciare però a una composizione di forme, tessiture, colori e fioriture, che accompagnino tutte le stagioni. Tra
i progetti recenti, l’orto “pret-a-porter” vegeT able (www.ilvegetable.it), di loro ideazione, ha riscosso un ampio successo.

CREDITI E DATI 

Nome del progetto The Lodge

Luogo Fagagna, località Villaverde, Udine

Committente Amil srl

Progettisti UPPERCUT (ing. Filippo Burelli, ing. Giacomo Borta) www.uppercutdesign.it

CONSULENTI Statica Amsis srl

Impianti meccanici ing. Alessandro Madonna

Impianti elettrici p.i. Roberto Martinig

Verde Stefano Morsolin ing. Matteo La Civita

IMPRESE DI COSTRUZIONE Opere in calcestruzzo armato Borgna Eric

Carpenterie metalliche strutturali Offma srl

Prefabbricati in calcestruzzo armato Zanette srl

Rivestimento metallico Mario Mucci srl

Serramenti Alunord srl

Impianti meccanici ed elettrici Grimel srl

Impermeabilizzazione ZML snc

Finiture interne EF servizi e appalti srl

Opere a verde Battistella Golf srl

Carpenterie metalliche di arredo esterno Carpenteria Furlano snc

FORNITORI Rivestimenti e sanitari Cambielli Edil Friuli spa

Corpi illuminanti Karboxx srl
iGuzzini illuminazione spa

Pitture murali Conte Colori srl

Cucine e arredi interni R.P. Ambienti di Piazza Riccardo

Mobilio su misura Fabbro Arredi

Mobilio Moroso spa
Venezia HomeDesign srl

Tendaggi Mycore srl

Cronologia progetto: giugno – dicembre 2016 cantiere: febbraio - ottobre 2017

Dati generali piano terra: 8,20 metri x 9,15 metri primo piano: 8,50 metri x 15,90 metri altezza totale: 6 metri

Costi di costruzione 1.700.000€

Fotografo Massimo Crivellari