Massimiliano Messina - FLOU

 

 

Intervistando.........

 

Quali sono le prerogative oltre la strategia aziendale che caratterizzano la Flou? Nell’ultima edizione del Salone del Mobile avete presentato nove proposte inedite per il letto: come mai tanti prodotti, una scelta strategica commerciale o la volontà di cercare di accontentare varie fasce generazionali?

Direi che la prerogativa di Flou è l’innovazione progettuale. I nostri prodotti hanno sempre anticipato i percorsi del gusto e delle esigenze contemporanee già a partire dal letto Nathalie di Vico Magistretti disegnato nel 1978, un modello che prima non c’era, capostipite di una tipologia - il letto tessile moderno - in seguito divenuta uno standard. All’ultimo Salone abbiamo presentato molte novità, frutto del notevole sforzo che abbiamo fatto per rispondere alle trasformazioni sul modo di arredare e sull’approccio all’acquisto conseguenti alla crisi economica. Ci ha indotto a compierlo anche la constatazione che negli ultimi anni sono stati proprio i modelli nuovi a riscuotere i maggiori consensi.

Oltre ai designer storici che collaborano con Voi vi siete presentati al Salone anche con professionisti giovani non noti come lo Studio Thesia Progetti che ha progettato il letto Essentia, una scelta che da alle altre aziende un segnale importante. Questa strategia è stata utilizzata per avere un canale preferenziale con un pubblico giovane o solo per dare delle opportunità a nuovi talenti?

Tutto l’insieme delle novità 2012 costituisce un’offerta variegata che accontenta un po’ tutti i segmenti, dall’”entry level” al più sofisticato. ESSENTIA si distingue e colpisce perché è un letto che nei mate- riali e nell’estetica riassume il concetto di semplicità, leggerezza e modernità. L’idea è nata da due giovani architetti freschi di laurea (entrati a far parte dello Studio Thesia) ai quali siamo stati lieti di offrire un’opportunità.

Il letto Essentia ha un costo ridotto rispetto alla Vostra produzione solita, è una scelta che verrà portata avanti anche per altri prodotti?

La variante base di ESSENTIA costa 1.300 Euro, ma in catalogo abbiamo altri letti in questa fascia di prezzo. È una strategia adottata da tempo che si estende anche particolari versioni dei nostri best-seller Nathalie e Tadao il cui prezzo non differisce molto, restando comunque inalterata la qualità che contraddistingue tutti i prodotti Flou. Lo scopo è quello di permettere sempre di più al consumatore di individuare e scegliere le caratteristiche del proprio letto.

Lei crede alla strategia del web?

A parte l’interesse personale che ho sempre avuto, il rinnovamento del nostro sito è stato il primo incarico che mio padre mi ha affidato quando sono entrato in azienda. Il nostro sito interattivo è frequentatissimo anche perché, attraverso facili passaggi, permette di “comporre” il proprio letto scegliendo tutti i componenti fino al prezzo finale e alla stesura del preventivo. Ora stiamo pensando a un social network per dialogare con il pubblico della rete, sempre più abile nel distinguere – tra le innu- merevoli proposte – prodotti e aziende di qualità.

Quali sono i Vostri mercati di riferimento oggi? 
Il nostro fatturato è coperto al 70% dal mercato italiano, ma sta progressivamente aumentando la quota export in parallelo all’estensione della distribuzione dei nostri prodotti in Europa, nei paesi Extra Europei oltre che in Cina, Russia e Paesi Asiatici.

In una situazione economica per l’Europa così precaria lei è ottimista in merito al made in Italy? 


Il mercato è sicuramente cambiato e proprio per questo è anche ricco di sfide e opportunità per il made in Italy. La strada obbligata è quella di concentrarsi sulla qualità del progetto traducendolo in prodotti capaci di soddisfare le attese di un pubblico cosmopolita sempre più differenziato e informato.

Oltre ai letti avete inserito anche una collezione di armadi; questa scelta vi ha messo in competizione con aziende specializzate nel settore armadi, è stata una scelta vincente?

Era una scelta obbligata. Dal 1978 ci dedichiamo al “buon dormire” e si può dire che fin da allora i nostri rivenditori ci chiedevano di produrre armadi. Se non li abbiamo accontentati prima era perché, in un mercato già saturo, occorreva proporre qualcosa di diverso e speciale. Dopo lunghe ricerche, test su materiali innovativi e tanta creatività abbiamo cominciato nel 2010 a produrre una serie di Guardaroba capaci di esprimere “l’anima tessile” e la qualità Flou.

La camera da letto non è più concepita solo per il dormire, oggi all’interno di questa zona si svolgono anche altre attività lei sta lavorando in questo senso?

Nella sua naturale evoluzione Flou ha prodotto una vasta gamma di letti, accessori, biancheria e complementi che costituiscono la più completa offerta oggi sul mercato per quanto attiene il vivere bene in camera da letto, luogo dove ormai si svolgendo funzioni che vanno oltre quella del semplice dormire.

Come vede il futuro economico in questo momento, saremo in grado di essere competitivi rispetto ad altri mercati emergenti?

Le aziende italiane di arredamento sono ammirate in tutto il mondo per quello che sanno fare. Se solo riuscissimo a lavorare in un Paese “normale” sono certo che i successi finora ottenuti in futuro non potranno che aumentare!

 Massimiliano Messina