Villa Forte dei Marmi

by Carlo Ceresoli / Lucca, Italy

 

Villa Forte dei Marmi dal carattere tipicamente Versiliano

Nella rinomata localita’ balneare, in una po- sizione centrale e a pochi passi dal mare, l’Architetto Carlo Ceresoli ha completa- mente ristrutturato una villa, dal carattere tipicamente Versiliano, demolendo comple- tamente l’interno e aggiungendo due bow windos nella parte posteriore, oltre ad un portico nella zona ingresso. La mission principale dell’ Arcchitetto Ceresoli è stata subito quella di creare una sinergia interno /esterno, collegando quindi attraverso una galleria i due giardini opposti dell’abitazione. La galleria, accesso all’abitazione è stata concepita come uno spazio distributivo di tutta la villa, impreziosita con marmi ad intarsio disegnati dall’Architetto e pareti sempre in marmo Elegant gray po- sato a venature opposte, portali in marmo bianco e soffitto in doghe di legno laccato bianco, classico elemento delle ville in zona. Come arredo ci sono due consolle rivestite in tessuto, su cui poggiano vasi di Murano anni ’70 e fotografie dell’artista di fama internazionale Maggie Taylor.

Entrando a sinistra si trova il salone, con due salotti, un camino con una scultura in metallo America anni ‘70 e uno scrittoio di De Padova all’interno del bow windos, pavimento in grandi doghe di rovere laccato bianco. A destra vi è il vano scala in marmo bianco e balaustre in cristallo, una porta scorrevole a vetro/tessuto che porta alla sala pranzo e zona cottura. Salendo la scala, dipinta con resina color grigio perla, filettature bianche come decorazione e una composizione di appliques Floss si trova la zona notte, con la camera padronale filtrata da armadi rivestiti a specchio. Il letto, in legno di rovere sbiancato è sempre su progetto dell’Architetto Ceresoli, come i comodini su cui poggiano due lampade della ditta Anna Lari. Il bagno Padronale è caratterizzato da un colore alle pareti bianco candido, un mobile-consolle con due lavabi ditta Flaminia e un’opera dell’artista americano Ralph Gibson.

Partner del progetto:

» Colleoni Roberto & C.