Residenze nell’area ex Tilane

 di Giovanni Maffioletti e Fabrizio Ferrari / Paderno Dugnano, Italia

 

Il progetto degli edifici residenziali si colloca all’interno del Programma Integrato di Intervento denominato “BTS2”, progetto planivolumetrico redatto dall’amministrazione comunale, che prevede il recupero dell’area dell’ex Tilane a ridosso dei binari delle Ferrovie Nord, la cui destinazione era, in origine e fino a pochi anni fa, di tipo industriale-artigianale. Oltre alle costruzioni a scopo residenziale corrispondenti a 11.000 mq e commerciale pari a 1.600 mq distribuiti al piano terra, il recupero dell’area prevede la localizzazione di una piazza porticata e di un nuovo edificio pubblico che rappresentano l’intento di ricucire l’area oltre la ferrovia alla città, attraverso l’insediamento di una funzione forte e polarizzante. La nuova piazza integrerà le attività pubbliche della Biblioteca e del Centro culturale con le funzioni commerciali e quelle residenziali, diventando così un luogo di connessione sociale e culturale della città. Gli edifici di due tipologie, a torre e in linea con altezze rispettivamente di otto e sei piani, dialogano con il contesto per la stessa finitura materica ed elementi compositivi di linguaggio moderno. Il progetto esecutivo risale al 2006 e tra accantieramento e percorso costruttivo si arriva al 2010, anno di fine lavori. Le facciate trattate con mattoni lasciati a vista hanno parti in intonaco di colore bianco che vanno a identificare solo gli sporti e i piani più alti sia delle torri che degli edifici più bassi. I serramenti sono in alluminio a taglio termico con vetri con buona tenuta termica; gli oscuranti, anch’essi in alluminio di uguale colore, sono dotati di lamelle orientabili in modo tale da controllare il passaggio della luce e funzionare come schermature solari oltre che come protezione dagli agenti atmosferici; i parapetti delle logge, dei balconi e dei terrazzi sono in vetro stratificato con intelaiatura di acciaio verniciato, mentre in alcune parti dove era consentito l’uso del terrazzo come superficie di coltivo, o piccolo giardinetto, il parapetto è stato pensato in liste di legno di teak. Tutte le coperture non piane sono rivestite in lamiera di alluminio preverniciato color verde rame. Particolare cura è stata data alla progettazione del giardino comune con la formazione di percorsi scanditi da una pavimentazione a vertebra, che si insinua tra una movimentazione di terra collinare e l’altra, e con una vegetazione a bassa manutenzione.

Partners del progetto:

» Candela Costruzioni S.r.l.
» Pastore & C. S.r.l.