2013

http://fr.calameo.com/read/001279726adf7e322261b

Siamo lieti di presentare la seconda edizione della Rivista Architettura & design. Anche in questo numero abbiamo cercato di porre l’accento su progetti recenti e in corso di realizzazione che stanno modificando il paesaggio urbano delle nostre città e nel contempo anche il nostro "modus vivendi". L’architettura, organismo vivente di raccordo tra passato e futuro, attraverso questo periodo di forte crisi economica e di identità, rispondendo all’attuale emergenza energetica- ambientale con l’utilizzo di tecnologie sempre più moderne e innovative a bassi consumi e sprechi ambientali, per un impegno sociale più mirato. 

Unico comune denominatore: impatto zero, utilizzo di materiali naturali come il legno, la pietra, il marmo all’insegna dell’eco-sostenibilità con nuove soluzioni costruttive antisismiche e fonti di energia alternativa come quelle rinnovabili in quanto naturali e senza limite: acqua, sole e calore terrestre.

Nel design si fa fronte alle nuove esigenze dettate dal momento e si parla di riciclo. Materiali come il propilene che impastati con fibre di legno e di recupero, tornano a nuova vita, cementi finissimi che miscelati con altre sostanze specifiche, possono diventare così plasmabili da ricoprire qualsiasi superficie personalizzando l’ambiente. Barrique e briccole di legno ormai corrose dal tempo che vengono trasformate da famosi designer in veri e propri oggetti d’arte. 

Case, quindi sempre più all’insegna dell’essenzialità delle forme e del confort abitativo, ma funzionali e tecnologiche: led, impianti domotici che con un solo gesto controllano l’intera illuminazione, in maniera intelligente e per fruitori sempre più esigenti e all’avant-garde.

L’arredamento segue il ciclo costruttivo che tiene presente l’ambiente e il riciclo. L’eco design sarà sicuramente la nuova tendenza dell’abitare futuro per una migliore qualità della vita.

Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato e reso possibile la realizzione di questa pubblicazione, e in particolare a tutte quelle imprese che ci hanno sostenuto e al mio team di lavoro, augurandovi gradita la lettura. Con l’auspicio di esservi utili nella ricerca di materiali e di spunti ma soprattutto di risorse umane in un settore in cui si stanno facendo molti sforzi, anche su territorio nazionale per essere al passo con i tempi e le nuove normative vigenti in termini di sicurezza e affidabilità.

 

 

Cecilia Pilone

chief director